Il cantastorie Luigi Di Pino a Taormina per un romantico concerto-serenata

Domenica 15 ottobre lo storico Palazzo Corvaja di Taormina ospiterà l’ultima tappa del Beltempo Tour del cantastorie Luigi di Pino. Dopo il successo di pubblico registrato tra il centro e il nord Italia, e anche in Svizzera, l’artista ha voluto chiudere il suo tour in Sicilia. Lo scorso 4 settembre si è esibito a Giardini […]
Domenica 15 ottobre lo storico Palazzo Corvaja di Taormina ospiterà l’ultima tappa del Beltempo Tour del cantastorie Luigi di Pino.

Dopo il successo di pubblico registrato tra il centro e il nord Italia, e anche in Svizzera, l’artista ha voluto chiudere il suo tour in Sicilia. Lo scorso 4 settembre si è esibito a Giardini Naxos, prima colonia greca in Sicilia, e adesso lo attende Taormina, capitale del turismo siciliano. In particolare, la prestigiosa e romantica cornice di Palazzo Corvaja, rappresenta, secondo Luigi Di Pino, il luogo ideale per ospitare l’ultimo concerto-serenata di questo suo straordinario ed emozionante tour.

La serata si aprirà alle ore 18.30 con una conferenza introduttiva sul tema “Identità del cantastorie siciliano – Tutela di una tradizione”. Gli illustri relatori saranno il dott. Carlo Barbera, cantastorie di Nizza di Sicilia, e il dott. Alfio Patti, Aedo dell’Etna di San Gregorio di Catania. Un’occasione per confrontarsi e discutere dell’importante ruolo ricoperto dal cantastorie nel recupero e nella valorizzazione delle tradizioni siciliane.

Subito dopo prenderà il via l’atteso concerto di Luigi Di Pino. Uno spettacolo coinvolgente, capace di emozionare gli spettatori attraverso un repertorio denso di canti d’amore, mattutine e serenate, dedicate in scena alla dolcissima Elisa Caudullo, dalla carezzevole voce, che con una rosa si affaccerà alla finestra di Palazzo Corvaja.

“In Sicilia l’amore romantico è un tratto di identità – spiega Luigi Di Pino – e queste serenate saranno dedicate a tutte le donne di Sicilia e del mondo”.

Durante il concerto-evento sarà inoltre possibile ammirare una mostra di cartelli per cantastorie, realizzati da Vincenzo Astuto, artista messinese. La collezione, di proprietà di Nino Scandurra, in uso nel secolo scorso eslusivamente al re dei cantastorie d’Italia, il ripostese Orazio Strano, affiancherà l’esposizione “Van Gogh Multimedia Experience”, dedicata all’illustre pittore olandese.

 

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