Riti e tradizioni della Pasqua a Taormina

La Pasqua in Sicilia è da sempre una ricorrenza che suscita in tutto il territorio dell’isola una grande partecipazione popolare. Nel corso della Settimana Santa è un susseguirsi di rappresentazioni e processioni che rievocano e commemorano la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo. Molte città della Sicilia celebrano il periodo pasquale secondo gli antichi usi e le […]

La Pasqua in Sicilia è da sempre una ricorrenza che suscita in tutto il territorio dell’isola una grande partecipazione popolare. Nel corso della Settimana Santa è un susseguirsi di rappresentazioni e processioni che rievocano e commemorano la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo.

Molte città della Sicilia celebrano il periodo pasquale secondo gli antichi usi e le profonde tradizioni del luogo, con cortei e simulacri che si snodano lungo le strade dei caratteristici centri storici. Elemento comune a tutte le manifestazioni è la sentita partecipazione delle varie comunità e la rievocazione da parte delle stesse con sentimenti di mestizia propri del lutto per la Morte del Cristo e il dolore della Madre e poi di gioia per la successiva Resurrezione.

In alcune località le celebrazioni assumono una spettacolarità tale da creare un’atmosfera a cui è impossibile sottrarsi. Durante la Pasqua a Taormina, in particolare, è famosa la Processione dei Misteri del Venerdì Santo nel corso della quale vengono portate a spalla statue di legno di antica fattura, i “misteri”, che rappresentano le varie scene della passione di Cristo.

 

Particolarmente suggestiva, questa processione inizia appena dopo il tramonto e interessa l’intero centro storico della città ed in particolare il Corso Umberto. Per l’occasione le vetrine dei negozi si spengono e la strada principale piomba nel buio. Le uniche luci sono quelle delle candele delle donne che, vestite di nero in segno di lutto e in un silenzio surreale, percorrono la via formando due lunghissime file che accompagnano in processione le diverse “varette” portate a spalla.

Le statue e le ‘vare’ appartengono alle varie chiese di Taormina e le donne, circa seicento “consorelle”, fanno parte della storica congregazione locale del Varò di Maria. Alla processione partecipano anche molte bambine che accompagnano il mesto corteo vestite di bianco.

Foto Realizzate da Giulio Greco

La Pasqua a Taormina e in tutta la Sicilia viene commemorata anche sul piano gastronomico con una serie di preparazioni tipiche pasquali: in primo piano l’agnello che viene cucinato secondo le tradizioni cittadine e poi le pecorelle di pasta reale e le cuddure cu l’ova, un grande biscotto realizzato in diverse forme pasquali in cui sono incastonate una o più uova.

Foto di Pasticceria D’amore

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